Che cosa è, e quali sono i tipi di frana?

Con il termine frana, o fenomeno franoso più in generale, si indica il movimento in massa di materiale controllato dall’azione di gravità, generalmente lungo un pendio.

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    È un processo morfogenetico, di modellamento della superficie terrestre che col tempo porta al graduale appiattimento della topografia attraverso la rimozione e il trasporto dei materiali che costituiscono le forme del rilievo. I fenomeni franosi sono diversi e comprendono le frane e i processi di reptazione e soliflusso. Una frana è un movimento di una massa di materiale lungo un pendio che può interessare diversi tipi di materiali e che può manifestarsi con cinematismi e velocità differenti. Ogni frana ha una serie di fattori predisponenti al movimento ma la frana è attivata da una causa innescante. Le classificazioni delle frane sono diverse: la più utilizzata è quella di Cruden & Varnes (1996) che individua le frane da crollo, da ribaltamento, da scorrimento (planare o rotazionale a seconda della forma della superficie di scorrimento), di espandimento e di flusso. Alle cinque classi base si aggiungono le frane complesse e le frane composite.

    Il termine equivalente in inglese è landslide.

    Una possibile metodologia da seguire per attribuire il nome a una frana, a partire dalla classificazione appena vista, è suggerita da Varnes (Cruden & Varnes 1996) e consiste nell’attribuire il nome seguendo la sequenza indicata in tabella.

    Crollo

    Il crollo è un tipo di fenomeno franoso che inizia con il distacco di materiale da un pendio ripido seguito da spostamenti per caduta libera, salti, rimbalzi e rotolamenti. Gli urti ripetuti durante gli spostamenti comportano una riduzione del volume iniziale e la frammentazione graduale del materiale coinvolto. Il distacco avviene lungo una o più superfici di rottura, dette superfici di crollo, che coincidono con superfici di discontinuità preesistenti (fratture, giunti, piani di stratificazione, ecc.) in corrispondenza delle quali la resistenza al taglio è minima o nulla. I frammenti si depositano alla base del pendio oppure a distanza dall’area di distacco e generano delle forme deposizionali tipiche quali talus, conoidi, e così via. I crolli sono classificati in base al tipo di materiale coinvolto: si definisce crollo di roccia quando il distacco interessa uno o più blocchi rocciosi mentre nei crolli di terra il distacco interessa frammenti di terre a grana grossa, di terre a grana fine o di blocchi di terre coesive (cementate o insature). Si manifesta con velocità da molto rapida a estremamente rapida.

    Il termine equivalente in inglese è fall.

    Espandimento

    L’espandimento è un tipo di fenomeno franoso caratterizzato dall’espansione laterale di un materiale coesivo posto al sopra di uno strato più debole: si tratta di fenomeni caratteristici perché solitamente avvengono su pendii poco inclinati o su terreni pianeggianti. La superficie di rottura è detta superficie di espandimento e generalmente coincide con una superficie di strato e si differenziano in base al materiale coinvolto in espandimento di roccia e espandimento di terra. A seconda del tipo di materiale coinvolto si manifesta con una velocità da estremamente lenta a molto rapida.

    Il termine equivalente in inglese è spread.

    Espandimento di Roccia

    L’espandimento di roccia è un tipo di fenomeno franoso caratterizzato dall’espansione laterale di un materiale roccioso posto al sopra di uno strato più debole. La superficie di rottura è detta superficie di espandimento e generalmente coincide con una superficie di strato. Il movimento è il risultato di un’intensa deformazione dello strato sottostante la cui deformazione causa la frammentazione e l’espandimento dello strato soprastante ed è fortemente controllato dalle condizioni geologiche e topografiche locali. Il fenomeno è spesso connesso con le deformazioni gravitative profonde di versante e si manifesta con una velocità estremamente lenta. Il termine equivalente in inglese è rock spread.

    Flusso

    Il flusso è un tipo di fenomeno franoso in cui la massa dislocata si muove in modo turbolento: ogni particella del materiale coinvolto si muove indipendentemente l’una dall’altra all’interno di un fluido. La superficie di rottura, detta superficie di flusso, ha una vita breve e viene distrutta nel momento stesso in cui il materiale inizia a muoversi e può coincidere o con una superficie oppure con una zona di taglio più o meno spessa. I flussi sono classificati in valanghe che comprendono movimenti di detriti, terre, neve o ghiaccio lungo pendii ripidi, flussi di detrito quando coinvolgono miscele di terre prevalentemente a grana grossa con terre a grana fine e acqua, flussi di terre o fango quando coinvolgono miscele di terre prevalentemente a terre a grana fine.

    I termini equivalenti in inglese sono: flow, avalanches, debris flow, earth flow, mudflow.

    Ribaltamento

    Il ribaltamento è un tipo di fenomeno franoso che si manifesta con la rotazione in avanti di una massa, generalmente di una o più colonne/lastre rocciose, attorno ad un punto di cerniera che può culminare in un crollo o in uno scorrimento. Il ribaltamento avviene lungo una superficie di rottura, detta superficie di ribaltamento, generata da discontinuità verticali orientate parallelamente al pendio. Il movimento è prodotto dall’azione della gravità e/o delle forze esercitate da unità adiacenti e da fluidi presenti nelle discontinuità orientate verticalmente. In base al tipo di materiale interessato si possono avere dei ribaltamenti di roccia o dei ribaltamenti di terra. In caso di ribaltamenti di elementi snelli, colonne e/o lastre, attorno ad un punto di cerniera si parla di ribaltamento per flessione. Si manifesta con una velocità da molto rapida a estremamente rapida.

    Il termine equivalente in inglese è topple.

    Scorrimento

    Lo scorrimento è un tipo di fenomeno franoso in cui il materiale si sposta lungo una superficie di rottura riconoscibile, chiamata superficie di scorrimento, che può essere neo formata e/o riattivata. Il movimento può essere di tipo progressivo: la rottura parte da un punto di debolezza per poi propagarsi lungo una superficie di scorrimento. I due tipi principali di scorrimento, definiti in base ai caratteri della superficie di rottura, sono lo scorrimento planare e lo scorrimento rotazionale che a loro volta si differenziano in base al tipo di materiale coinvolto. Si manifesta con velocità da lenta a molto rapida.
    Il termine equivalente in inglese è slide.

    Scorrimento Rotazionale

    Lo scorrimento rotazionale è un tipo di scorrimento che si manifesta con un collasso iniziale seguito da una rotazione, intorno ad un asse parallelo all’inclinazione del pendio, del materiale coinvolto lungo una superficie di rottura. La superficie di rottura, detta superficie di scorrimento, ha generalmente una forma concava verso l’alto e può essere di neoformazione e/o di riattivazione . La massa in movimento può disarticolarsi in diversi elementi che tendono, in corrispondenza della testa, ad inclinarsi all’indietro durante il movimento spesso capovolgendosi o appiattendosi. Nel complesso il corpo di frana presenta un basso grado di deformazione interna tuttavia, il fronte può liquefare e trasformarsi in un flusso. I diversi tipi di scorrimento rotazionale sono definiti in base al tipo di materiale coinvolto: si definisce scorrimento rotazionale di roccia quando interessa uno o più blocchi rocciosi mente nello scorrimento rotazionale di terra il movimento interessa terre a grana grossa o terre a grana fine. Le velocità sono molto varie: da lenta fino a rapida e molto rapida nella fase critica.

    Il termine equivalente in inglese è rotational slide.