Geofisica

Le indagini sismiche di superficie vengono impiegate per le analisi delle modalità di propagazione delle onde sismiche nel sottosuolo partendo da misure svolte in superficie. Provato che le velocità delle onde sismiche variano in funzione del mezzo attraversato a causa di alcuni parametri fisici e meccanici è possibile valutare queste variazioni sulla superficie indagata per ricostruire la stratigrafia geologica dell’area

Metodo di Sismica Attiva "MASW"

La MASW (Multichannel Analysis of Surface Waves), come altre indagini sismiche, è un metodo geofisico che consente di monitorare il terreno valutando le sue velocità tramite geofoni o accelerometri. 
È una tipologia di indagine sismica utilizzata per ricostruire il profilo di velocità delle onde di taglio Vs, permettendo di determinare la categoria di suolo sismico e le azioni sismiche sulle costruzioni.

  • Categoria di suolo sismico: secondo le Norme Tecniche per la Costruzione vengono individuate diverse categorie di sottosuolo di riferimento, dipendenti dalle velocità delle onde di taglio Vs. La MASW è uno dei metodi più utilizzati per la classificazione sismica del sottosuolo.
  • Azione sismica sulle costruzioni: insieme di parametri sismici che permettono di ricostruire la risposta di un edificio alle sollecitazioni indotte da un evento sismico, in relazione alle componenti strutturali e alla tipologia di sottosuolo.

Il metodo MASW viene utilizzato in qualunque situazione stratigrafica pseudo-orizzontale, anche in presenza di falda. Le indagini non sono invasive e non occorre eseguire perforazioni

Metodo di Sismica Passiva "HVSR"

L’indagine HVSR è una tecnica di indagine di sismica passiva a stazione singola, non invasiva, finalizzata a determinare alcune caratteristiche dei depositi sedimentari superficiali e più in particolare allo studio delle frequenze di risonanza dei terreni, caratteristica molto importante per valutare gli effetti di sito in presenza di potenziali eventi sismici.

La prova HVSR o anche detta H/V (metodo Nakamura 1989) consiste nella misura dei microtremori ambientali nelle tre dimensioni spaziali (x,y,z) e la sua elaborazione consente di analizzare gli spettri di frequenza, restituendo un grafico del rapporto in ampiezza tra componenti orizzontali (H) e componente verticale (V).

La tecnica del metodo HVSR si basa sui seguenti concetti:

  1. i microtremori sono composti da diversi tipi di onde: onde di superficie (R e L) e onde di volume
  2. le ampiezze spettrali nel basamento roccioso delle componenti primarie (x,y,z) sono circa uguali tra loro.
  3. la componente verticale del rumore ambientale non subisce amplificazione attraversando il deposito sedimentario.

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